Dio è il semplice e l’immediato: l’assoluto (l’infinito). Se Dio non fosse immediato, cioè assoluto, sarebbe condizionato (mediato) da un altro, dunque bisognerebbe arretrare a quest’altro e porre quest’altro come Dio. Dunque, bisogna pensare Dio come l’assoluto.
Articoli consigliati
Tempo rubato: Food for thought
Il fuori onda della guerra e della pace
Esproprio Proletario
