Hegel

Recensione (corta) di un libro (lungo) mai letto

Inviato da Leo Essen il Mar, 24/12/2019 - 10:29

Non si diventa saggi leggendo libri, ma leggendo gli uomini (Hobbes). L’autore, in maniera molto tradizionale (Platone, Fedro), crede che il passaggio dalla parola alla scrittura sia una forma di decadimento, una letargia, dunque un’esautorazione. E che Facebook, più del libro, sia un chiacchiericcio e un oblio definitivo della parola viva, una perdita di sovranità sul proprio voler dire, un vano turpiloquio, dove parole segnate senza cura e senza verifica delle fonti, si sommano a blocchi o thread di due, massimo, tre righe.

Il manovale non pensa. Sohn-Rethel: Lavoro intellettuale e lavoro manuale

Inviato da Leo Essen il Ven, 28/09/2018 - 10:49

Alfred Sohn-Rethel impiegò circa 50 anni prima di riuscire a pubblicare il suo primo importante libro. Molte furono le vicende che ne rallentarono la pubblicazione, non ultime la guerra e l’emigrazione. Nel 1924, per sfuggire all’inflazione, si trasferì a Capri e visse con lo stipendio elargito dell’editore Venzky come anticipo per la scrittura di un libro sulla filosofia della cultura. In Campania conobbe Ernst Bloch, Walter Benjamin, Adorno e Kracauer.

Marxismo e filosofia. Karl Korsch

Inviato da Leo Essen il Gio, 20/09/2018 - 10:33

Marxismo e filosofia di Karl Korsch, pubblicato nel 1923, viene spesso accostato a Storia e coscienza di classe di Lukács, pubblicato lo stesso anno. Solo alla fine della stesura di Marxismo e filosofia Korsch viene a conoscenza del libro di Lukács. La sorpresa è grande. La sintonia tra i due libri è enorme. A legarli sono molti temi, al centro dei quali c’è Hegel.