Walter Benjamin

Recensione (corta) di un libro (lungo) mai letto

Inviato da Leo Essen il Mar, 24/12/2019 - 10:29

Non si diventa saggi leggendo libri, ma leggendo gli uomini (Hobbes). L’autore, in maniera molto tradizionale (Platone, Fedro), crede che il passaggio dalla parola alla scrittura sia una forma di decadimento, una letargia, dunque un’esautorazione. E che Facebook, più del libro, sia un chiacchiericcio e un oblio definitivo della parola viva, una perdita di sovranità sul proprio voler dire, un vano turpiloquio, dove parole segnate senza cura e senza verifica delle fonti, si sommano a blocchi o thread di due, massimo, tre righe.