Altri

Il debito pubblico italiano è uno Schema Ponzi

Inviato da Leo Essen il Sab, 29/08/2020 - 22:05

 

Italia, terra di santi, di poeti e navigatori, ma soprattutto di ragionieri.

Da quando i dati sono largamente accessibili nella loro presunta forma grezza (o neutra) tutti ci siamo riscoperti analisti economici.

Basta accede a una della banche dati disponibili – Eurostat, Banca mondiale, Ocse, Banca d'Italia -

per dotarsi di una razione ragionevole di dati per dimostrare qualsiasi teoria.

Etichette

Sovranisti di tutto il mondo unitevi

Inviato da Leo Essen il Mer, 22/07/2020 - 16:26

 

Il nostro problema è il capitalismo, qualsiasi cosa esso sia diventato in questi anni. Esso si rafforza per via di un'accumulazione «originaria» che si compie tutti i santi giorni. Ho messo tra virgolette la parola origine perché è su di essa che ci si spacca la testa e ci si divide.

Si dice che l’origine delle nostre disgrazie vada cercata aldilà del nostro ambito cosiddetto sovrano. Lo si ripete con così tanta insistenza che ormai nessuno dubita della sua consistenza.

Etichette

Dalla Milano da Bere alla Milano da Mangiare

Inviato da Leo Essen il Gio, 27/02/2020 - 11:50

 

Al tempo in cui la Lombardia si buttava sulla gastronomia, e tra i rampolli della sinistra metropolitana «Panettone di Stato» era sinonimo di decrepitezza politica, di marcio Welfare State, di socialismo Ottocentesco, anche il proletario di Baggio o di Quarto Oggiaro cedeva al fascino del Culatello, e si ri-territorializzava sul Wellness.

Etichette

Recensione (corta) di un libro (lungo) mai letto

Inviato da Leo Essen il Mar, 24/12/2019 - 10:29

Non si diventa saggi leggendo libri, ma leggendo gli uomini (Hobbes). L’autore, in maniera molto tradizionale (Platone, Fedro), crede che il passaggio dalla parola alla scrittura sia una forma di decadimento, una letargia, dunque un’esautorazione. E che Facebook, più del libro, sia un chiacchiericcio e un oblio definitivo della parola viva, una perdita di sovranità sul proprio voler dire, un vano turpiloquio, dove parole segnate senza cura e senza verifica delle fonti, si sommano a blocchi o thread di due, massimo, tre righe.

L’accumulazione originaria nel capitalismo informatico

Inviato da Leo Essen il Lun, 30/07/2018 - 13:18

Nel 1885/86 – frammento 1,61 – Nietzsche scrive che Ogni pensiero (e sottolinea Ogni pensiero), ogni sentimento, ogni volontà non nasce da un istinto determinato, ma è uno stato globale, una superficie completa di tutta la coscienza e risulta dalla determinazione momentanea di potenza fra tutti gli istinti di cui siamo costituiti – cioè tra l’istinto che domina al momento e quelli che a esso obbediscono o si oppongono.

Etichette

CCCP – Fedeli alla linea, anche quando non c’è. Intervista a Mario Cacciapuoti

Inviato da Leo Essen il Mer, 04/07/2018 - 14:25

LE La vita di Foucault era un’opera d’arte, disse Maurice Blanchot. Anche la tua vita è diventata un’opera d’arte. Anzi, diverse opere d’arte. Se consideriamo i Libri e Dischi ispirati alle tue avventure bolognesi.
Cosa significa diventare opera d’arte?

MC Da un lato possiamo considerare l’arte come Archivio. Non mi riferisco solo all'aspetto, per così dire, museale dell’arte. Il museo non esaurisce tutte le possibilità dell’archivio. Anche se oggi le possibilità di museificazione sono aumentate a dismisura.